Segnali da Public Image
Riceviamo ogni giorno una montagna di mail dal form di segnalazione, soprattutto dopo il nostro annuncio di ricerca talenti creativi su diversi portali nazionali sono piovute segnalazioni in cui si chiedeva un colloquio, ma si finiva col commentare lo stile del nuovo sito....
A seguito del vostro invito ho dato uno sguardo alle vostre creazioni.
Promuovo a pieni voti l`analisi del brief; alle strategie di comunicazione conseguenti che sono sufficientemente coerenti con l`analisi, darei un 7+ su 10.
Non posso valutare le strategie media ma credo che siano all`altezza, se no tanto varrebbe cambiare mestiere.
Per la creatività non si va oltre una sufficienza stentata per quanto riguarda l`art, assolutamente insufficiente il copy dove 5 sta a significare una valutazione generosa.
Nel complesso ritengo che siate nella media nazionale con una importante marcia nel saper analizzare le esigenze del cliente, cosa non da tutti, e la voglia di confrontarsi per migliorarsi che nel nostro mestiere significa umiltà e capacità di guardare lontano.
Tra tutte le campagne proposte che peccano di artificiosità concettuale (per intenderci "puzzano" troppo di pubblicità) sia nel visual che nel copy, ho trovato interessanti quello delle gomme e del giocattolo.
Nel primo avrei invertito il "siamo noi" in "noi siamo" e avrei sottolineato nel visual la funzione di servizio del "maggiordomo" che "serviva" una gomma ad uno che poteva svegliarsi in un letto a forma di auto decappottabile.
(bella l'idea del maggiordomo...la riutilizzeremo nella campagna 2007!!)
Nel secondo, il bel sorriso del modello ritratto con la macchinina aveva un non so che di anglosassone ed inquietante: "La TUA azienda non è un gioco" sarebbe stato perfetto.
il modello è in realtà l'amministratore delegato della Software House !!
Intelligente e creativa l`idea di creare un filo diretto con il pubblico o gli addetti ai lavori.
Conosco da tempo la vostra agenzia, ho anche avuto il piacere di conoscere il Dott. De Nicola in un paio di occasioni, in una delle quali iniziammo a parlare di comunicazione e finimmo conversando di Goethe e del suo viaggio in Italia.
I vostri lavori, nella quasi totalità dei casi, riescono a colpirmi positivamente e ad aggiungere sempre qualcosa in un campo inflazionato dal già visto, com`è, appunto, quello della pubblicità.
La campagna che preferisco, tra i lavori da voi selezionati, è quella sulla Compagnia del Mobile del gruppo FEG: ha un forte appeal e comunica immediatamente l`idea di un "prodotto" elevato, raffinato.
La campagna è senz`altro rivolta ad un target di professionisti del settore, ma non escludo che il suo forte potere evocativo possa in qualche modo "parlare" a tutti, veicolando un'associazione quasi automatica tra l`azienda pubblicizzata ed un particolare stile di vita.
BRAVI!!!!
Devo dire solo il gelato l`ho votato perchè l`ho assaggiato ed è buonissimo.. mi piace molto il nome La Dolce Vita.. avrei evitato la bufala cornuta come sfondo..
...il vostro planning strategico e la vostra decisione di chiedere parere sulle vostre campagne mi piace. Aggredisce il mercato rispettandolo.
Ciao!
Ho visionato e votato le vostre campagne pubblicitarie e, devo dire la verità, sono stata un po` severa.
Il punto, secondo me, sta nella linearità delle immagini, talvolta "sovraffollate" di particolari e ricche di colori che rischiano di confondere il lettore o di non catturare per nulla la sua attenzione, rischiando di confondersi col "rumore".
Spero di esservi stata di aiuto.
Con affetto e stima,
Campanellino
La campagna Compagnia del Mobile è uno di quei casi in cui, più che le caratteristiche funzionali e strutturali di un prodotto, o i servizi offerti da un'azienda, sono i valori, i tratti immateriali e l`immagine, o meglio il modo in cui si vuole che essa venga percepita dai destinatari, i protagonisti assoluti del messaggio.
ma chi è il copy che chiude ogni claim con un punto esclamativo?
(si riferisce ad un errore di battitura nell'inserimento delle campagne...è stato risolto.)
Proprio grazie alle Gatte di Via Plinio, che saluto.
Cià


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